Mercatini di Natale a Strasburgo: tra chalet e specialità locali

Mercatini di Natale a Strasburgo-insegne luminose

 

Sono ben 11 i mercatini di Natale a Strasburgo, le cui origini risalgono al XVI secolo, quando la cultura tedesca influenzava molto la città francese. All’inizio, infatti, i mercatini avevano il nome di Christkindelsmärik, il mercatino di Gesù Bambino. Con il passare del tempo, poi, hanno assunto un’importanza notevole, tanto da essere replicati anche nei borghi limitrofi.

Oggi sono ben 300 gli chalet che animano i mercatini di Natale a Strasburgo, e che per decine e decine di chilometri offrono prodotti di artigianato locale, oggettistica, decorazioni e addobbi natalizi, souvenir e le immancabili prelibatezze culinarie della regione.

Mercatini di Natale a Strasburgo: quali visitare

Il più celebre, nonché l’immancabile, è il “Christkindelsmärik”, il più antico e quindi il più suggestivo. Offre anche giocattoli per i bambini, quindi mentre i più piccoli si divertono a curiosare per prendere spunto e vedere cosa chiedere nella letterina a Babbo Natale, mamma e papà possono gustarsi i dolci alsaziani e un bicchiere di vin brulé, per compensare il freddo.

I mercatini di Natale a Strasburgo di Place Saint Thomas offre anche il Villaggio dei Bambini, ed è concepito per le famiglie: oltre alle casette in legno, infatti, offre laboratori e storytelling, per far sognare i bimbi e per farli entrare al meglio nello spirito delle feste.

In Place Gutenburg tra strumenti musicali artigianali, gioielli e ceramiche, è possibile vivere le varie culture internazionali, e si può spulciare tra i vari banchi gustandosi un Pasteis de Nata, un dolce molto conosciuto nella zona, a base di uovo.

Mercatini di Natale a StrasburgoInfine, Place Klébel si trasforma in un angolo della beneficenza: il Mercatino della Condivisione, infatti, è allestito intorno al grande pino, dov’è possibile lasciare regali per chi è meno fortunato. Sono 80 le associazioni umanitarie che promuovono il loro operato, permettendo di fare del bene con un piccolo gesto, che può aiutare chi ne ha davvero bisogno. Un modo innovativo per fare acquisti aiutando il prossimo, che potrà quindi godere di un Natale migliore. Perché a Natale siamo tutti più buoni.

Dopo aver fatto un regalo agli altri, si può anche pensare di farne uno a se stessi, prenotando, ad esempio, il capodanno a Lione, per scoprire altre usanze e tradizioni tipici francesi.

Oktoberfest, la vera festa della birra

Oktoberfest

 

L’Oktoberfest, la festa della birra numero uno al mese, è l’appuntamento annuale dei birramaniaci, degli sbronzi e di tutti i fan della bionda più conosciuta al mondo, che continua a far girare la testa a milioni di visitatori, che una volta arrivati a Monaco ci lasciano il portafoglio.

Questo perché, sebbene l’ingresso al Theresienwiese, il parco dove si svolge l’evento, sia gratuito, le consumazioni nei capannoni sono a pagamento, e devono essere obbligatoriamente accompagnate dalle mance per le cameriere.

Chi non è mai stato all’Oktoberfest forse non può capire: intanto bisogna dire che, per poter ordinare, è necessario aver preso posto ai tavoli. Questo spiega anche perché, nel weekend, si vede la gente in coda già dalle prime luci dell’alba. La risposta è ovvia: vuol essere la prima ad entrare, alle 9, quando aprono i vari stand, e poter ordinare il primo boccale del giorno. E poi il secondo, il terzo e così via, finché lo stomaco regge. I postumi della sbornia li hanno tutti, visto il tipo di manifestazione in corso, quindi perché farsi troppi problemi?

In caso ci si perda o non si trovino più gli amici, basta farsi trovare nel punto concordato, davanti alla statua della Baviera- presa come riferimento da tutti coloro che non sanno reggere l’alcool-, per poi ricongiungersi e tornare a casa o andare in hotel a riposare.

Oktoberfest: info utili

L’Oktoberfest si svolge tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, e presenta un programma ricco di iniziative interessanti, tra cui la cerimonia di apertura, che prevede la sfilata dei carri dei birrifici, la spillatura, a mezzogiorno, del primo boccale da parte del sindaco con la celebre frase:“O’zapft is!”, “è spillata” e i colpi di cannone sparati a salve, che danno il via ufficiale alla kermesse. A quel punto, dalle 12, i birrifici sono autorizzati a servire da bere, ed inizia il delirio.

Tra fiumi di birra, musica tipica, specialità bavaresi e brindisi continui anche con gli sconosciuti, si trascorre una giornata davvero strepitosa, di cui, molto probabilmente, il giorno dopo, non ci si ricorderà poi molto.

Oktoberfest-PanoramaCuriosa è anche la sfilata della prima domenica, che conta 8000 persone vestite in abiti tradizionali per la classica sfilata di due ore che inizia nel centro storico della città e si conclude al Theresienwiese.

L’ultimo giorno di Oktoberfest, che cade sempre di domenica, ci si ritrova tutti sotto la statua della Baviera per il consueto saluto alla festa della birra che sta ormai per terminare, e ci si dà appuntamento all’anno prossimo. Come per l’inizio, vengono sparati i colpi di cannone, che segnano la fine ufficiale della festa.

Non resta quindi che segnarsi sul calendario le date dell’Oktoberfest, che come quelle del capodanno a Lione, sono da tenere in considerazione.

Tutti pazzi per la Sagra della Polenta

Sagra della polenta-Festa a Vizzolo

 

La Sagra della Polenta è una manifestazione che si tiene durante due weekend di ottobre a Vizzolo Predabissi, ed è dedicata alla regina della cucina orobica.

Nell’Area Feste, dove durante l’estate si tiene il mitico Rocktoberfest, il festival rock della musica e della birra, per incoronare la polenta, viene allestita una tensostruttura riscaldata, e tutti i presenti potranno consumare, conoscere ed assaggiare questo piatto così semplice, eppure così camaleontico.

Sagra della Polenta: cos’è e come si svolge

La Sagra della Polenta, infatti, vuol anche essere l’occasione per mostrare che questa bontà, preparato da sempre in Italia, può sposarsi con tantissime carni, pesci e formaggi, dando spazio alla creatività di chi la prepara. La polenta che si mangia al nord, ad esempio, non è di certo quella che si può trovare al sud, quindi durante questo evento sarebbe un peccato non provare i vari abbinamenti, seppure quelli bizzarri.

Dalla mozzarella di bufala, al branzi, dal radicchio trevigiano al merluzzo, dallo spezzatino alla salsiccia: questi sono solo alcuni dei piatti offerti in menù, e la scelta è così varia che viene voglia di ordinare un assaggio per tipo!

Per la gioia del palato, quindi, si può godere del sapore della polenta, come quella fatta in casa dalla nonna, durante una festa che, oltre ad essere ad ingresso gratuito, mette anche a disposizione della buona musica. Grazie ad alcuni orchestre locali, dopo essersi riempiti lo stomaco, ci si può buttare in pista e scatenarsi. Il tutto senza dover pagare extra.

La “Polentata”, com’è anche chiamata la kermesse, vuole suggellare questo alimento contadino che, accompagnato da salse e contorni, si traduce in una sostanziosa cena preparata da polentieri professionisti.

Sagra della polentaMa come nasce l’idea della Sagra della Festa, la cui prima edizione si è svolta nel 2018? “La verità è che sono un appassionato di polenta – spiega Alessandro Fico, CEO di Club Magellano, che ha ideato e curato l’evento-. Da lì è nata l’idea di celebrare la polenta con una grande festa. Sono sempre più rare le occasioni per degustare questa prelibatezza culinaria, dai nostri avi consumata con una frequenza quotidiana”.

Sagra della polenta: il divertimento è servito

Missione compiuta, dunque, e non resta che attendere la seconda edizione, sperando di riuscire ad aggiudicarsi uno dei 1000 posti disponibili, per vivere quell’atmosfera di divertimento e festa che in qualche modo richiama il capodanno a Lione.

Capodanno a Berlino: la grande festa

Capodanno a Berlino-Fuochi

 

Non ci sono scuse per non trascorrere il capodanno a Berlino, considerato il numero uno in Europa, con oltre 2 milioni di persone in festa!

Non importa che tipo di persona siete, perché la città sa offrire divertimenti per tutti i gusti, sia che siate eterni romantici, che festaioli incalliti, o amanti della natura e del relax. La capitale, tedesca, con le sue mille sfaccettature, regala un San Silvestro da favola. Provare per credere.

Capodanno a Berlino: dalle piazze ai club

Se preferite un capodanno tranquillo e immerso nella natura, la soluzione è il Viktoriapark, il parco nel distretto di Kreuzberg, da cui potete godervi lo spettacolo pirotecnico senza essere schiacciati dal fiume di folla in pieno centro.

Se invece la vostra idea di capodanno a Berlino è divertimento all night long, allora, già dalle prime ore del pomeriggio, raggiungete la piazza davanti alla Porta di Brandeburgo: vi aspettano ben 2 km di stand, bancarelle, intrattenimento, giochi di luce e musica no-stop fino alle prime luci dell’alba. Tra salsicce e vin brulé, vi scaldete in attesa dell’immancabile brindisi di mezzanotte, e avrete la carica giusta per riuscire a fare le ore piccole, nonostante il freddo pungente.

Per un qualcosa di meno rumoroso, scegliete come location Viale dei Tigli, il famoso Unter Den Linden, celebre per la statua di Schiller, che per l’occasione viene vestita a festa con luci.

Cercate invece un club o un locale? Berlino sa soddisfare ogni vostro desiderio: al Watergate, ad esempio, potete scatenarvi a ritmo di elettronica, techno e underground. Allo Zosch, invece, trovate musica live, proiezioni di film e sale in cui poter leggere tutti insieme un libro a tema.

Se invece siete amanti dei concerti, e sognate un concertone simile a quello di Vienna, allora per voi il capodanno a Berlino è sinonimo del castello barocco di Charlottenburg, che offre la formula cenone + concerto, o dei canti presso l’elegante Chiesa francese di Gendarmermark, o ancora della moderna Filarmonica.

Capodanno a Berlino-Festa in piazzaNon importa dove sarete per il capodanno a Berlino: ricordatevi di avere con voi una buona bottiglia di Sekt, lo spumante, e la Pfannkuchen, la tradizionale frittella per la mezzanotte.

Capodanno a Berlino o a Lione?

In alternativa alla Germania, anche la Francia offre un programma niente male per il 31 dicembre: mai sentito parlare del capodanno a Lione, città famosa per le sue luminarie e l’atmosfera quasi fiabesca?

Capodanno a Lubiana: luci e divertimento

Capodanno a Lubiana-Fuochi d'artificio

 

Il capodanno a Lubiana vi aspetta con il suo tripudio di luci e spettacoli, che rendono la città magica per le persone di tutte le età!

Capodanno a Lubiana: il cenone

Partiamo col dire che per il cenone, oltre ai classici ristoranti e locali, ci sono tantissimi stand pronti a grigliare all’aria aperta, oltre che bancarelle che vendono prodotti tipici. Lubiana si trova ad appena 100 km dalla capitale friulana, Trieste, e quindi risente dei piatti tipici sia sloveni che italiani, vini compresi.

Poiché in questo periodo dell’anno fa solitamente molto freddo, si consiglia di mangiare abbondantemente, ad esempio recandosi in piazza Presernov trg, davanti al Triplice Ponte. Qui sono allestiti diversi stand e funghi riscaldati, ricchi di cibo, bevande calde e musica.

Capodanno a Lubiana: i mercatini di Natale

Cankarjevo nabrežje è la via che costeggia il fiume Ljubljanica, tra il Triplice Ponte e il Ponte dei Calzolai. Questa strada è ricca di casette di legno, che offrono un caldo vin brulè, palacinke (crepes) e specialità locali. Se durante il capodanno a Lubiana volete visitare degli splendidi mercatini di Natale, questi vengono allestiti nella via Hribarjevo nabrežje.

Capodanno a Lubiana: visita al castello

Per la notte del 31 dicembre, il castello è graziosamente illuminato, e passa dal blu elettrico al giallo. Tutto il centro storico è cosparso di lucine colorate, che regalano un tocco romantico alla città, ancor più bello rispecchiandosi nel fiume.

Capodanno a Lubiana: festa in piazza

Per la sera del capodanno a Lubiana, ogni piazza offre diversi spettacoli con musica, concerti, e c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Allo scoccare della mezzanotte, dal castello vengono sparati suggestivi fuochi d’artificio; lo spettacolo pirotecnico dura poco più di cinque minuti, e si consiglia di ammirarlo lungo il fiume dalla parte opposta, cioè da Presernov trg.

Capodanno a Lubiana: a tutta musica

Capodanno a LubianaSe pensate che dopo la mezzanotte sia tutto finito, vi sbagliate. In tutte le piazze della città, la musica va avanti, tra birre e vin brulè. Ad esempio, in Mestni Trg, cioè davanti al Municipio, oppure in Kongresni trg. Vale la pena sottolineare che i tipi musica si alternano, e sono adatti a tutte le età. Anche a Metelkova, la zona artistica della città, si festeggia la notte più magica dell’anno tra musica, bevande e party.

Una notte di San Silvestro ben diversa, quindi, da quella che si può vivere al capodanno a Lione, che non offre nessun evento spettacolare, ma che sa comunque incantare i turisti presenti.

Mercatini di Natale a Salisburgo, per una toccata e fuga in Austria

Mercatini di Natale a Salisburgo- casette in legnoI mercatini di Natale a Salisburgo aprono la stagione delle feste il 6 dicembre, con la sfilata del Krampus in onore di San Nicola.

Mercatini di Natale a Salisburgo: bambini buoni o cattivi?

Manifestazione, questa, che vanta di un’origine antica risalente ai tempi dell’Impero austro-ungarico, e che vede personaggi paurosi e selvaggi con maschere intagliate in legno che si aggirano per i borghi in cerca dei bambini che, durante l’anno, sono stati cattivi. Un po’ come da noi la Befana, che porta il carbone nero ai più dispettosi. Vestiti anche loro di stracci, i Krampus, tra colpi di frusta, baccano e rituali di danza, sfilano per Salisburgo davanti alla folla curiosa che li fotografa.

Mercatini di Natale a Salisburgo: il mercatino #1

Dei vari mercatini di Natale a Salisburgo, il numero uno è quello attorno al Duomo, ai piedi della Fortezza di Hohensalzburg. Le sue 95 casette, infatti, oltre ad essere bellissime da vedere di notte, con tutte quelle luci natalizie, hanno una particolarità rispetto ai tradizionali stand in legno: sono suddivise in colori diversi a seconda di cosa espongono.

Mercatini di Natale a Salisburgo: i più piccoli ma meritevoli

Mercatini di Natale a SalisburgoDegli altri mercatini di Natale, quello in piazza Mirabell, quello presso il convento di St. Peter; quello presso la Fortezza Hohensalzburg e quello nello Sterngarten meritano una vista, così come il più scenografico di tutti, il mercatino presso Castello di Hellbrunn. Proprio sulle 24 finestre dell’edificio viene proiettato il calendario dell’Avvento.

Mercatini di Natale a Salisburgo: acquisti & giro in battello

Per i più romantici e gli amanti della fotografia, i mercatini di St. Wolfgang, Strbl e St. Gilgen sono un must, visto che per essere raggiunti è necessario prendere il battello. Un giro sul lago Wolfgangseeschipp, con il sottofondo musicale e magari la prima neve, è una proposta allettante, no?

Mercatini di Natale a Salisburgo: “Palle di Mozart”, o la Salzburger Nockerlin?

Salisburgo a NataleDurante la visita ai mercatini di Natale a Salisburgo, capita di imbattersi nelle casette enogastronomiche, che con i loro assaggi tentano tutti i tipi di palato. Impossibile resistere alle famose Mozartkugeln, le “Palle di Mozart”, o alla Salzburger Nockerlin, il dolce tipico salisburghese. Delizie che si prestano come regali da portare a casa a amici e parenti, o di cui cercare su internet le ricette.

Mercatini di Natale a Salisburgo o capodanno a Lione?

Curiosando in rete si può facilmente capire che anche Praluline di Lione è deliziosa. Una brioche nata per errore, che è diventata uno dei simboli della pasticceria francese. La puoi assaggiare durante il capodanno a Lione, magari soggiornando alla “Ville des lumières”, un luogo speciale per festeggiare con stile!