La Storia

Le origini di Lione sono celtiche, anche se la tradizione vuole la nascita della città in concomitanza con la fondazione di Lugdunum, una colonia romana situata sulla collina di Fourvière (43 a.C). La vicina Condate nata ai piedi della collina della Croix-Rousse intorno al 177 vide i primi passi del Cristianesimo che si faceva strada nei territori impervi della Gallia.
Con la caduta dell’Impero Romano, divenne un centro rilevante per la Chiesa, tanto che ivi si svolsero i concili ecumenici del 1245 e del 1274.
Grazie ad alcuni tessitori italiani, la città dal 400 in poi si sviluppò incredibilmente, potendo poggiare le proprie fondamenta su una fiorente industria della seta.
Durante la Rivoluzione francese, nel 1793, Lione si schierò con i girondini e si sollevò contro la Convenzione: subì prima di arrendersi definitivamente un assedio di più di due mesi e una dura repressione: la città prese il titolo di “Città liberata” e circa 2000 persone furono giustiziate, mentre diverse residenze private furono distrutte, soprattutto presso piazza Bellecour.
La salita al potere di Napoleone Bonaparte fu salutata con favore, come fine del periodo oscuro e ritorno alla pace civile. Ma sotto l’impero napoleonico si accentuò ancor più il centralismo.
Con la Rivoluzione Industriale, Lione conobbe un’enorme crescita ed espansione urbanistica.
Durante la Seconda guerra mondiale, trovandosi nel territorio della Repubblica di Vichy, che non venne occupata dai nazisti fino al novembre del 1942, fu meta di molti rifugiati.
Dopo l’occupazione nazista, si evidenziò nella Resistenza francese, favorita in questo dai molti passaggi coperti interni agli edifici (traboules), che permettevano di sfuggire più facilmente agli occupanti tedeschi.
Visitate il Museo della Resistenza, collocato nell’Hôtel Terminus, antica sede della Gestapo vicino alla sponda del fiume Rodano e accanto al quartiere universitario, dove potrete vedere la cronologia degli eventi della seconda guerra mondiale, della resistenza francese e delle persecuzioni antisemite.
La città subì un duro bombardamento il  26 maggio del 1944, poco prima della sua liberazione.
Nel 1998 l’UNESCO ha dichiarato 500 ettari del centro storico di Lione Patrimonio Mondiale dell’Umanità.